U.S. BO.CA. Junior 2016/2017

U.S. BO.CA. Junior 2016/2017
ROSA CAMPIONATO CSI BASSO VICENTINO 2016/2017

martedì 4 dicembre 2007

L'angolo del buonumore...

Raccogliamo qui le nostre storielle umoristiche...
La migliore verrà letta e premiata durante la cena di Natale...

FORZA BOCA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

9 commenti:

no te prego ha detto...

Du spose le se mette daccodo par andar fora al venerdì sera.
Le và in disco all'ollivud ma essendo inesperte dopo un par de pampero ie fatte come roie.
Ale du sfigade fin che le va' a casa ghe vien mal de pansa e le ferma la machina drio al primo cassonetto par cagar.
La prima no avendo la carta la se cava gli slip e la se neta con quei, la seconda la serca drio el muro un toco de carta ma la cata solo un annuncio funebre e la le staca.
Riva' a casa le va in leto desfade.
La matina i marì i se cata e i se scambia le notisie:
" Come ela andà ? ",
"La roia de me moier l'è vegnua a casa sensa mudande"
" Tasi che la mia la ghavea stampà sul cul NON TI DIMENTICHEREMO "

il saggio ha detto...

qua basta scrivere quelo che ve capita....e si apposto

el mantoan ha detto...

ATZE' TALMENTE SFIGA' CHE SAT CASCA L' USEL PAR TERA AD RIMBALSA IN DAL CUL:

(sei talmente sfigato che se ti casca l'uccello per terra ti rimbalza nel culo).
Frase da rivolgere a coloro i quali sono, nell' intero arco della loro esistenza, perseguitati dalla cattiva sorte che si abbatte su di loro in modo assiduo e incontrollabile.

SE I STRONS I FOS VOLA', TO MADAR L' AT DAVA DA MAGNAR CON LA SFRONSA:

(se gli stronzi volassero, tua madre t'avrebbe dato da mangiare con la fionda).
Non sei il massimo della simpatia.

TO MADAR L' E' ACME' AL DIXAN: LA CIAPA TUT A 90 GRADI:

tua madre è come il dixan: prende tutto a 90 gradi).
Tua madre si sottopone spesso a particolari pratiche sessuali.

MA CLA LI', E' LA TO MOROSA O I T'HA ARGATA' AD BANDA:

(ma quella li, è la tua fidanzata o ti hanno vomitato in parte).
La tua dolce metà non è affatto carina.

AD DAG AN CARTO, CHE AL TO TELEFONIN DA FAMILY ADVENTA ORFANY
(ti do un pugno che il tuo telefonino da family diventa orfany).
Mi sto accingendo a picchiarti in maniera alquanto violenta.

L'E' GNI MEJ PINOCCHIO CON NA SEGA, CHE TI CON 'NA GUSADA:

è venuto meglio pinocchio con una sega che tu con una scopata).
E' mia opinione che Geppetto abbia ottenuto risultati migliori con una banale sega da falegname, che i tuoi genitori con un fecondo e prolifico rapporto sessuale.


AT GHE' NA CANAPIA AXI LONGA, CA TAT' SERA MIA LA CARTA D'IDENTITA':

hai un naso così lungo che non ti si chiude la carta d'identità).
Hai un naso spropositatamente granda (versione surreale).


AT'Z E' AXI BRUT CHE GNANCA AN BOOMERANG AL TORNA MIA INDRE':

sei così brutto che neanche un boomerang torna indietro).
La tua bruttezza non lascia insensibili nemmeno gli oggetti inanimati che si guardano bene dallo stare a stretto contatto con te.

gato nero ha detto...

ma digo mi.. ci elo stà a sporcare
el SONDAGGISSIMO
de come FINIREMO el CAMPIONATO,
VOTANDO metà classifica?!?!

sez. violenta ha detto...

Quasi duchi, conferenze stampa e comunicati quasi ufficiali, quasi firme, quasi presentazioni, quasi bergamaschi, quasi bresciani, quasi meridionali (sembra che galli in una trasmissione si sia lasciato sfuggire che i possibili acquirenti fossero meridionali) quasi fininvest, quasi cavalieri, quasi camionisti con le "scarsele fodere' de euro", quasi miliardari, quasi imprenditori (proteste'), quasi mafiosi, quasi esperti (da otto) de "balon" gornalisti veronesi quasi seri.... Quasi.... Quasi.... Quasi! Le sole certezze: ultimi in c1, senza allenator e con 11 zugadori (di per se mediocri) che i par sparpaje' a caso sul campo, senza societa', (in sto momento non parlo del vecio perche' son massa incassa')

mister ha detto...

Prima di affrontare gli schemi, è necessario sottolineare i punti chiave.

è necessario avere in campo almeno 2 uomini d’ordine, uno basso (Tricella, Soldà), l’altro alto (Di Gennaro, Dirceu, Vignola, Troglio, Magrin): il primo ha il compito di tenere palla e di uscire dall’area di rigore attendendo il piazzamento dei compagni; il secondo si interessa degli schemi da applicare dalla metà campo in su e per questo si muove spesso a ridosso delle punte.

per consentire il lavoro dei 2 registi, occorre proteggerli con giocatori molto aggressivi a metà campo. E’ una costante l’inserimento in squadra di arcigni mediani, giocatori in possesso di grandi doti caratteriali, e di ex terzini reinventati a centrocampo. Ne sono di esempio i vari Odorizzi, Volpati, Briegel, Storgato, Sacchetti, Galia, Berthold, Iachini.

il gioco sulle fasce è essenziale perché consente più facilmente di liberare in area di rigore gli attaccanti. Quando il Verona attaccava, disponeva sempre di 2 elementi sulle ali: a destra c’era un uomo in possesso di caratteristiche molto offensive (Fanna, Caniggia, Verza), mentre a sinistra scendeva un terzino dotato di grande velocità (Marangon, De Agostini, Volpecina, Pusceddu).
davanti ci sono sempre 2 attaccanti. Non importa tanto la stazza fisica, quanto le singole caratteristiche: uno è il tipico uomo d’area, opportunista e spietato; l’altro è un giocatore veloce e potente che parte da fuori. Bagnoli ha adottato questo abbinamento con tutte le sue squadre, indipendentemente dal fatto che avesse coppie di attaccanti di peso (Gibellini-Penzo; Pacione-Elkjaer) oppure piccoli e veloci (Galderisi-Iorio) oppure miste (Galderisi-Elkjaer, Rossi-Elkjaer, Galderisi-Pacione, Gritti-Pellegrini).

l’ultimo punto riguarda il suo modo di relazionarsi con i giocatori e le scelte di spogliatoio. Lui ha sempre avuto un rapporto franco con tutti ricevendo in cambio dedizione e massima disponibilità. Spesso lo abbiamo sentito lodare il gruppo anziché il singolo giocatore: famose sono state le litigate con i giornalisti dopo le sfide di Napoli e Roma nell’anno dello scudetto, che premiavano soprattutto le prestazioni di Garella escludendo il resto della squadra. Ecco perché, il mister puntava sempre su un numero limitato di giocatori. Questo è il suo pensiero in merito: “Chi gioca, sa quello che voglio da lui; chi non gioca, sa che da un momento all’altro gli toccherà e pertanto deve farsi trovare preparato.” Il Verona del 1981/82, ha vinto il Campionato di serie B giocando 38 partite con 19 giocatori; l’anno dello scudetto, ne utilizzò solo 17 secondo portiere compreso. Il turnover per Bagnoli non aveva molto senso: se decideva di farlo, lo affrontava con pochi giocatori: sempre gli stessi, quelli che si mostravano i più affidabili e pronti.

Anonimo ha detto...

Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo.
Noi che il Ciao si accendeva pedalando.
Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c’era l’amico in casa.
Noi che dopo la prima partita c’era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella..
Noi che giocavamo a Forza 4.
Noi che giocavamo a nomi, cose, animali, città.. (e la città con la D era sempre Domodossola).
Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l’album Panini.
Noi che ci divertivamo anche facendo ‘1,2,3 Stella!’.
Noi che giocavamo a ‘Merda’ con le carte.
Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la bic.
Noi che avevamo i cartoni animati belli!
Noi che ‘Si ma Julian Ross se solo non fosse malato di cuore sarebbe piu forte di Holly e Mark Lenders…’
Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.
Noi che si andava in cabina a telefonare.
Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo.
Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.
Noi che ci sbucciavamo il ginocchio, ci mettevamo il mercuro cromo, e più era rosso più eri figo.
Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli.
Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2.
Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.
Noi che il ‘Disastro di Cernobyl’ vuol dire che non potevamo bere il latte alla mattina.
Noi che se andavi in strada non era così pericoloso.
Noi che però sapevamo che erano le 4 perché stava per iniziare BIM BUM BAM.
Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perché c’era Happy Days.
Noi che il primo novembre era ‘Tutti i santi’, mica Halloween.
Noi che la Ferrari era Alboreto,la Mc Laren Prost, la Williams Mansell, la Lotus Senna e Piquet e la Benetton Nannini!!!!!
Noi che la merenda era la girella e il Billy all’arancia.
Noi che le macchine avevano la targa nera…i numeri bianchi…e la sigla della provincia in arancione!!
Noi che il Twix si chiamava Raider e faceva competizione al Mars.
Noi che giocavamo col Super Tele perchè il Tango costava ancora 5 mila lire e.. ’stai sicuro che questo non vola…’
Noi che tiravamo le manine appiccicose delle patatine sui capelli delle femmine e sui muri.
Noi che siamo ancora qui e certe cose le abbiamo dimenticate e sorridiamo quando qualcuno ce le ricorda.
Noi che siamo stati queste cose, e gli altri non immaginano nemmeno che cosa si sono persi…

one like no one ha detto...

Ghe dei bacani,che na olta morti ghe piaserese andar in paradiso però prima i ga da confesarse e per andar en paradiso i ga da meterse un fruto dei propri campi en del cul..parte il primo bacan che ga le sirese e va da san piero el ghe dise "piero, a che son venuo per confesarme..e tò portà anca le sirese..." e piero el ghe risponde.. "bon..metetele en del cul.." e l'alrto el fa un po de fatica però se le mete en del cul e el va in paradiso...n'altro el ven so da remelli el ga i perseghi..stesa storia de quel'altro..ghe confesa i pecà el se meti el persego en el cul..el fa fadiga ma ghe riese e el va in paradiso..alla fine ghe l'ultimo bacan..che ga i peri..can de l'ostrega..poarin.. el va dal piero el ghe dir..piero a che me son confesà..e to portà i peri..e l'altro..bon metetelo en del cul..el bacan poareto el se lo meti en del cul però el ghe fa mal alora san piero lo varda el ghe dir "com'ela che te ghe n'ocio che el pianse e che l'altro che ride?"..el bacan ghe risponde.."sto ocio chi el pianse perchè ghe fa mal..l'altro ocio el ride..perchè son drio a pensar a quel che el ven so da suzzara..che ga le angurie!!!!!"...

gallina ha detto...

Un vecchietto che ha compiuto 80 anni deve rinnovare la patente, MA L'ISTRUTTORE


PREOCCUPATO per la ragionevole età avanzata CERCA DI fare di tutto per non fargli superare


l'esame. Il giorno del rinnovo il

vecchietto si presenta e l'ingegnere comincia a sottoporlo a delle domande

trabocchetto.

Prima domanda: "se lei vede nella notte un piccolo faro che viene verso di

lei, che cosa pensa che sia?" e il vecchietto risponde: "una bici!"

l'ingegnere: "ho capito, ma di che marca, Atala, Bianchi..ecc."

il vecchietto: "..mah non saprei"

Allora l'ingegnere gli rivolge la seconda domanda: "se lei vede due fari

nella notte che vengono verso di lei che cosa pensa che siano?" e il

vecchietto: "un'automobile!!"

l'ingegnere: "ho capito, ma di che marca? Fiat, Audi, Bmw..."

il vecchietto: "mah.. non saprei"

allora l'ingegnere gli rivolge la terza domanda: "Se nella notte lei vede

due grossi fari che vengono verso di lei che cosa pensa che siano?" e il

vecchietto: "un camion!!"

l'ingegnere risponde: "ho capito, ma di che marca? Scania, Iveco,

Mercedes..."

il vecchietto: "mah non saprei.."

Allora l'ingegnere gli dice: " Se le cose stanno così mi spiace, ma non posso rinnovarle la

patente."

Allora il vecchietto nell'uscire rivolge all'ingegnere una domanda: "Mi

scusi ingegnere, ma se lei nella notte al buio più totale vede un

copertone che sta bruciando e vicino una donna mezza nuda che fa girare la

borsetta, che cosa pensa che sia?"

E l'ingegnere: "una puttana !!!!"

Il vecchietto: "ho capito, ma chi? sua moglie, sua figlia, sua sorella....."