U.S. BO.CA. Junior 2016/2017

U.S. BO.CA. Junior 2016/2017
ROSA CAMPIONATO CSI BASSO VICENTINO 2016/2017

lunedì 26 novembre 2007

A ruota libera...

In questa sezione che verrà ripresa di tanto in tanto potrete scrivere tutto ciò che vi viente in mente, sempre comunque con un pò di buon senso ovviamente...

Forza BO.CA.!!!!!!!!!!!!

81 commenti:

Brodo ha detto...

Mi me vien in mente de dire:
Non me ricordo più..

Ve lo digo doman!!

gallina ha detto...

speremo che nol sia mia drio pensare a mi...

casomai el brodo falo de dado...

ps: el puccio el gà segnà

pucio pucio pucio

Anonimo ha detto...

Gnanca mi non me ricordo pi' gnente de sabo....!
sa me gavio fatto far!
me so alza domenica pomeriggio un po' macà ma sinceramente me parea de aver fatto pulito!
le proprio vera che non se pol pi fidarse de nessun al giorno de un co'....

uno dei cinque ha detto...

Mi go sentio 4-5 persone con i stessi sintomi tui!!
Dai.. INDOVINA CHI E'??

- porta la camicia?!
- è rasato?!

So indeciso..

gallina ha detto...

ho indovinato, ho indovinato:

EL PUCIO
EL PUCIO
EL PUCIO

orco iose

italian game ha detto...

9 1/2 - SBALLATOOOOO!!

Riprova..

GALLINA ha detto...

...indizi... me serve indizi....

aiutoooooooooooooooooo

fred ha detto...

Non te mai giocà a INDOVINA CHI E'???!!
Da in do vientooo.. dai, su!!
Bisogna far le domande..!

- porta il gilet?!
- è alto?!
- elo MARSIGLIESE?!

Dai che ghe semo..!

Go quasi un'ideaa..

=======~ ha detto...

...mmmmm... me sa... me sa che l'è Denis...
Sa gonti vinto?

Puccio, Puccio, Puccio.... alè alè alè...

E chi rizza impizza... =======~~

gallina ha detto...

t'è vinto un week-ewd col puccio...
che cul


denis... denis... denis...

Anonimo ha detto...

Beh voialtri disime quel che voli' ma el zampino del Puccio el ghe sempre... e quel che el ga vinto el week end col Puccio dopo non el staga a vegner fora che non el se ricorda niente de quel che el ga fato... MI VE GO AVVISA PRIMA!!!!!!

SBALLACK ha detto...

COMUNQUE IN CONCLUSIONE I ME GA DITO CHE ME SO GODESTO....!!!!
E MI GHE CREDO....


PUCCIO FOR PRESIDENT!!!!

PUCCIO SINDACO!!!!!

W EL PUCCIO...

La Commissione ha detto...

MONTEPREMI 7A "MARATONA al MURETTO"
DI BONALDO

UOMINI
1° Classificato 1000,00 €
2° Classificato 700,00 €
3° Classificato 500,00 €
4° Classificato 400,00 €
5° Classificato 300,00 €
6° Classificato 200,00 €
7° - 10° Classificato 100,00 €
BONUS
Primi 5 sotto 2h19' Ulteriori 200,00 €
Primi 3 sotto 2h15' Ulteriori 400,00 €

DONNE
1ª Classificata 700,00 €
2ª Classificata 500,00 €
3ª Classificata 300,00 €
4ª Classificata 200,00 €
5ª Classificata 100,00 €
6ª Classificata 50,00 €
BONUS
Prime 5 sotto 2h45' Ulteriori 150,00 €
Prime 3 sotto 2h38' Ulteriori 400,00 €

Clelia ha detto...

• Domani su MACTH MUSIC TELEVISION.

Passione, talento, aspettative, progetti:
giovani della notte italiana si raccontano
davanti alle nostre telecamere intervistati da Clelia.

SPECIAL GUEST STARS from MAZOOM:

PUCCIO e DENIS!!

Anonimo ha detto...

Ma ancora?!? sa volio intervistarme cossa?!?
VE GO DITO CHE NON ME RICORDO NIENTE!!!!!!!!!
Me vien addirittura el dubbio de non esser gnanca na ia.....
fasive contar da ocio moro.... ah ah ah ah!

ocio_moro ha detto...

L'ALBERO CHE PARLA

C'era una volta un Re che credeva d'aver raccolto nel suo palazzo tutte le cose più rare del mondo.
Un giorno venne un forestiere, e chiese di vederle. Osservò minutamente ogni cosa e poi disse:
- Maestà, vi manca il meglio.
- Che cosa mi manca?
- L'albero che parla.
Infatti, tra quelle rarità, l'albero che parlava non c'era.
Con questa pulce nell'orecchio, il Re non dormì più. Mandò corrieri per tutto il mondo in cerca dell'albero che parlava. Ma i corrieri tornarono colle mani vuote.
Il Re si credette canzonato da quel forestiere, e ordinò d'arrestarlo.
- Maestà, se i vostri corrieri han cercato male, che colpa ne ho io? Cerchino meglio.
- E tu l'hai veduto, coi tuoi occhi, l'albero che parla?
- L'ho veduto con questi occhi e l'ho sentito con queste orecchie.
- Dove?
- Non me ne rammento più.
- E che cosa diceva?
- Diceva "aspettare e non venire è una cosa da morire".
Era dunque vero! Il Re spedì di bel nuovo i suoi corrieri. Passa un anno, e questi ritornano da capo colle mani vuote.
Allora, sdegnato, ordinò che al forestiere si tagliasse la testa.
- Maestà, se i vostri corrieri han cercato male, che colpa ne ho io? Cerchino meglio.
Questa insistenza lo colpì. Chiamati i suoi ministri, disse che voleva andar lui in persona alla ricerca dell'albero che parlava.
Finché non lo avesse nel suo palazzo, non si terrebbe per Re.
E partì, travestito.
Cammina, cammina, dopo molti giorni la notte lo colse in una vallata dove non c'era anima viva. Sdraiossi per terra e stava per addormentarsi, quand'ecco una voce che pareva piangesse:
- Aspettare e non venire è una cosa da morire!
Si scosse e tese l'orecchio. Se l'era sognato?
- Aspettare e non venire è una cosa da morire!
Non se l'era sognato! E domandò subito:
- Chi sei tu?
Non rispondeva nessuno. Ma le parole erano, precise, quelle dell'albero che parlava..

FINE PRIMA PARTE.

Anonimo ha detto...

Ecco vedio sa che vol dire nar ia col Puccio un sabo de sera....
Povero ocio moro... el ga perso la ragione e el se taca con le favole....
Scoltime mi... STASIGHE DISTANTI!!!!!!

W EL PUCCIO

PUCCIO FOR PRESIDENT!!!!!

ER PUCCIO....ER MEIO!!!!

gallina ha detto...

per ocio moro...

... aspettiamo trepidanti la II parte...

PS: ma l'albero che parla eralo fora dal Mazoom? Parchè anca mi, na olta, me parea d'aver sentio parlare na pianta!!!!!!

w le piante...

...ma soprattutto: W EL PUCCIO

la pianta ha detto...

Si si, i ga parlà con mi tutta notte... Ma varda ti sa che me toca vedare a sto mondo... Anca la gente che parla con le piante desso...

Uno, due, tre... Scarica!
Uno, due, tre... Scarica!
Uno, due, tre... Scarica!

. . . . _____________________ lo ghemo perso...

ocio_moro_striscià ha detto...

Le pien de alberi FORA al Mazoom..
comunque, eccovi la secondaaaa parte:
ssssssssssssssssshh.. comincia..!!

- Chi sei tu?
Non rispondeva nessuno. La mattina, come aggiornò, vide lì vicino un bell'albero coi rami pendenti fino a terra:
- Doveva esser quello.
E per accertarsene, stese la mano e strappò due foglie.
- Ahi! Perché mi strappi?
Il Re, con tutto il suo gran coraggio, rimase atterrito.
- Chi sei tu? Se sei anima battezzata, rispondi, in nome di Dio!
- Son la figliuola del Re di Spagna.
- E in che modo ti trovi lì?
- Vidi una fontana limpida come il cristallo, e pensai di lavarmi. Tocca appena quell'acqua, rimasi incantata.
- Che posso fare per liberarti?
- Bisogna aver la fatatura e giurare di sposarmi.
- Questo lo giuro subito, e la fatatura saprò procurarmela, dovessi andare in capo al mondo. Ma tu, perché non mi rispondevi la notte scorsa?
- C'era la Strega... Sta' zitto, allontanati; sento la Strega che ritorna. Se per disgrazia ti trovasse, incanterebbe anche te.
Il Re corse a nascondersi dietro un muricciolo, e vide arrivar la Strega a cavallo del manico di una granata.
- Con chi hai tu parlato?
- Col vento dell'aria.
- Veggo qui delle pedate.
- Son forse le vostre.
- Ah! Son le mie?
La strega afferrava una mazza di ferro e:
- Di dove vieni? Vengo dal mulino.
- Basta, per carità! Non lo farò più!
- Ah! Son le mie?
E:
- Di dove vieni? Vengo dal mulino.
Il Re, angustiato, si persuase che era inutile il seguitare a star lì; bisognava procurarsi la fatatura. E tornò addietro.
Ma sbagliò strada. Quando s'accorse d'essersi smarrito in un gran bosco e non trovava più la via, pensò di montare in cima a un albero per passarvi la notte; altrimenti, le bestie feroci n'avrebbero fatto un boccone.
Ed ecco, a mezzanotte, un rumore assordante per tutto il bosco. Era un Orco che tornava a casa coi suoi cento mastini, che gli latravano dietro.
- Oh, che buon odore di carne cristiana!
L'Orco si fermò a piè dell'albero, e cominciò ad annusar l'aria:
- Oh, che buon odore!
Il Re aveva i brividi mentre i mastini frugavano latrando, fra le macchie, e raspando il suolo dove fiutavan le pedate. Ma per sua buona sorte era buio fitto; e l'Orco, cercato inutilmente per un po' di tempo, andava via chiamandosi dietro i mastini.
- Té! Té!
Quando fu giorno, il Re, che tremava ancora dalla paura, scese da quell'albero e cominciò ad inoltrarsi cautamente. Incontrò una bella ragazza.
- Bella ragazza, per carità, additatemi la via. Sono un viandante smarrito.
- Ah, povero a te! Dove tu sei capitato! Fra poco ripasserà mio padre e ti mangerà vivo, poverino!
Infatti si sentivano i latrati dei mastini dell'Orco e la voce di lui che se li chiamava dietro:
- Té! Té!
- Questa volta sono morto! - pensò il Re.
- Vien qua, - disse la ragazza - bùttati carponi. Io mi sederò sulla tua schiena, e la mia gonna ti coprirà. Non fiatare!
L'Orco, vista la figliuola, si fermò.
- Che fai lì?
- Mi riposo.
- Oh, che buon odore di carne cristiana!
- Passava un ragazzino, e ne feci un bocconcino.
- Brava! E le ossa?
- Se le rosicchiarono i cani.
L'Orco non cessava d'annusar l'aria.
- Oh, che buon odore!
- Se volete arrivare alla marina, non indugiate per via.
Partito che fu l'Orco, il Re raccontò alla ragazza, per filo e per segno, tutta la sua storia.
Maestà, se volete sposarmi, la fatatura ve la darei io.
La ragazza era una bellezza; il Re l'avrebbe sposata volentieri.
- Ahimè, bella ragazza! Ho impegnato la parola.

FINE SECONDA PARTE

Anonimo ha detto...

Dai con la terza parte.... adesso me so quasi ciapà ben.... gira la pagina del libro e ricomisia a lezer...

ps. ma la strega a cavallo dove lo gaveala el manego?!?
an no la ga tirà na granata parchè la ga visto el manego del cavallo...
E' si adesso le tutto pi' chiaro...

gallina ha detto...

penso che un trip el faga manco male...

...un plauso a OCIO MORO, per la pazienza nel narrare la biografia del PUCCIO...

...ma se successo tutto sabo de sera????? la prox volta vegno anca mi...

W L'ORCO CHE MAGNA EL PUCCIO

Anonimo ha detto...

...anca mi me sò sconto sotto le cotole de una sabato sera... ...anca mi sitava dire (come l'orco) che buon odore... che buon odore... Dopo, prima che me alza, la gà scorezà! O me lo sònti sognà!? Boh non l'è che me ricorda tanto ben gnanca mi... Ciao a tutti Puccio.

gallina ha detto...

... non l'era mia na brena, l'era el tò servelo!!!!!!
... e non l'era mia na figa....
non te te ricordi proprio un caso, eh?????
pecà...

w la strega che se inc.... l'orco, finchè el magna el puccio, intento a scoresare...

ocio_moro_strscià_stanco de scriver ha detto...

Via con la terzaaaaaaaaaaa parte allora:
Giù il gettone si vaaaaaaaaaaaaaaaaaa..

- È la mia cattiva sorte! Ma non importa.
Lo condusse a casa, prese un barattolo e gli strofinò il petto con una pomata di suo padre. Il Re fu fatato.
- Ed ora, bella ragazza, dovreste prestarmi una scure.
- Eccola.
- Che cosa è quest'unto?
- È l'olio della cote dove è stata affilata.
Colla fatatura, ci volle un batter d'occhi per tornare al luogo dove trovavasi l'albero che parlava.
La Strega non c'era, e l'albero gli disse:
- Bada! Dentro il tronco c'è nascosto il mio cuore. Quando dovrai abbattermi non dar retta alla Strega. Se ti dirà di dar i colpi in su, e tu dàlli in giù. Se ti dirà di darli in giù, e tu dàlli in su; altrimenti m'ammazzeresti. Alla Stregaccia poi bisognerà spiccarle la testa con un sol colpo, o saresti spacciato; neppure la fatatura ti salverebbe.
Venne la Strega.
- Che cerchi da queste parti?
- Cerco un albero per far del carbone, e stavo osservando questo qui.
- Ti farebbe comodo? Te lo regalo, a patto che per atterrarlo tu dia colpi dove ti dirò io.
- Va bene.
Il Re brandì la scure, che tagliava meglio d'un rasoio e domandò:
- Dove?
- Qui.
E lui, invece, diè lì.
- Ho sbagliato. Da capo. Dove?
- Lì.
E lui, invece, diè qui.
- Ho sbagliato. Da capo.
Intanto non trovava il verso di assestare il colpo alla Strega: essa stava guardinga. Il Re fece:
- Oooh!
- Che vedi?
- Una stella.
- Di giorno? E impossibile.
- Lassù, diritto a quel ramo: guardate!
E mentre la Strega gli voltava le spalle per guardare diritto a quel ramo, lui le menò il colpo e le staccò, di netto, la testa.
Rotta così la malìa, dal tronco dell'albero uscì fuori una donzella, che non poteva esser guardata fissa, tanto era bella!
Il Re, contentissimo, tornò insieme con lei al palazzo reale, e ordinò che si preparassero subito magnifiche feste per gli sponsali.
Arrivato quel giorno, mentre le dame di corte abbigliavano da sposa la Regina, s'accorsero, con gran meraviglia, che avea le carni dure come il legno. Una di esse volò dal Re:
- Maestà, la Regina ha le carni dure come il legno!
- Possibile?
Il Re e i ministri andarono ad osservare. La cosa era sorprendente. Alla vista parevano carni da ingannare chiunque; a toccarle, era legno! Lei intanto parlava e si muoveva. I ministri dissero che il Re non poteva sposare una bambola, quantunque essa parlasse e si muovesse; e contromandaron le feste.

FINE TERZA PARTE.

gallina ha detto...

... butei, gò finio i schei...

chi è che ghe mette el getton par la quarta parte????

W le piante che le parla con le streghe, w l'orco che el magna i conei, ma soprattutto w el puccio chel scoresa con la bocca... (ma come caso falo!!!!!!)

Anonimo ha detto...

...Ma gò mia capio...!? Le tette come el marmo sè ben... giusto? le culatte de legno no!? parchè? mi la guzzaria lo stesso... casomai par evitare le skegge (le fa mal assè!!) ghe buttaria nà brancà de sabbia in mezzo alle gambe!!! (cossì te ghe fe anca la rettica come a una vespa!!)

Anonimo ha detto...

Mi go capio tutto ma la me par na tolta par el cul sta quà!
Comunque go capio ci che le in realtà la bambola de legno.... beh lo pol capir chiunque gabbia visto zugar el toco de legno del Puccio.....
le proprio come quella della favola el par bon ma le de legno....

w el Bomber de Puccio

gallina ha detto...

...varda che in mezzo alle gambe la gà el puccio, non sò se a ti te piase l'idea...
...casomai non sta butarghe la sabbia, buttaghe el denis...
e se non funsiona, butala ia!!!!!

ocio ha detto...

E se el finale el fasesse schifo..?!
Si pronti con le lamette..?!
No parchè, mi go la finestra verta, pronta all'uso..!

Vardì butei, che mi non me assumo nessuna responsabilità su quello che ve pol succedere.. detto questoooo,

ecco la TANTO (mai) ATTESAAAAAAAA fine:

Qui c'è un altro incanto! - pensò il Re, che si ricordò dell'unto della scure.
Prese un pezzetto di carne e lo tagliuzzò con questa. Aveva indovinato! I pezzettini, alla vista, parevan carne da ingannare chiunque; a toccarli, eran legno. Il tradimento gliel'aveva fatto la figliuola dell'Orco, per gelosia.
Il Re disse ai ministri:
- Vado e torno.
E si trovò nel bosco, dove aveva incontrato quella ragazza.
- Maestà, da queste parti? Che buon vento vi mena?
- Son venuto apposta per te.
La figlia dell'Orco non volea credergli:
- Parola di Re, che siete venuto apposta per me?
- Parola di Re!
Ed era vero; ma lei s'immaginava per le nozze.
Si presero a braccetto ed entrarono in casa.
- Questa è la scure che tu mi prestasti.
Nel porgergliela, il Re fece in maniera di ferirla in una mano.
- Ah, Maestà, che avete fatto! Son diventata di legno!
Il Re si fingeva afflittissimo di quell'accidente:
- E non si può rimediare?
- Aprite quell'armadio, prendete quel barattolo, ungetemi tutta coll'olio che è lì dentro, e sarò subito guarita.
Il Re prese il barattolo:
- Aspetta che io torni!
Lei capì e si messe a urlare:
- Tradimento! Tradimento!
E gli scatenò dietro i cento mastini di suo padre. Ma sì!... il Re era sparito. Con quell'olio le carni della Regina tornarono subito morbide, e si poterono celebrare le nozze.
Furono fatte feste reali per otto giorni, e a noialtri non dettero neppure un corno.

Ah AH aH Ah AH aH Ah AH aH Ah AH aH Ah AH aH Ah AH aH Ah AH aH Ah AH aH Ah AH aH Ah AH aH Ah AH aH.. me vien da piansereeeee!!
SPARIMEEE ve prego..!!!!!!!

fred ha detto...

VOIO MORIRE!

gallina ha detto...

ocio moro:

MAAAAAVAAAAAAAAAFANC.............

ops, ma el Puccio che fine galo fato?
...mi gò sentio vosi che l'è diventà culaton e che el se ga meso insieme all'Orco...
...denis, invese, l'è ciapado dai mastini...
... el cavallo l'è morto dal ridare...
... el Re l'è diventà un MI FA SOL...
... la ragasa de legno l'è diventà na bambola de goma...
...el forestiere el sà taià le vene...
... i ministri i se nà a cagare (che fa sempre ben!!!!!)

PAR FORTUNA CHE GHE SE' EL BO.CA

ocio ha detto...

SIGNORE TOME!

gallina ha detto...

...SI, E TOTE ANCA EL PUCCIO...

Anonimo ha detto...

....non l'è che sè nà vanzà un poco de oio? erelo fresco?

gallina ha detto...

al puccio ghè restà quelo de RICINO, se te voi????????

gallina ha detto...

al puccio ghè restà quelo de RICINO, se te voi????????

gallina ha detto...

al puccio ghè restà quelo de RICINO, se te voi????????


OPS, SCUSEME, SO' ANCORA ALLUCINA' DALLA "STORIA" DEL RE...

SBALLACK ha detto...

Dopo done de legno, alberi che parla, gente che scoreza con la bocca e quei che ghe piase snasarle, a sto punto me vien da dire che el MAZOOM le proprio un posto magico e incantato....

gallina vecia ha detto...

... a mi el me pare l'inferno!!!!

...ma ghè anca galli? duri come el legno???

M A G A R I

gallina ha detto...

NO, MAMMA, GHE' SOLO I BUTEI DURI COME CAROGNE...

MazooM ha detto...

A me sa che se meio che non vegni pi qua voialtri... i me fa sarare se i leze ste storie... Ma mi me domando... ma ma ma ma ma ghe pi nesun che laora de giorno? Ma ma ma ma nasio tuti a dar via el cul de note par ciapar da vivar?

OCIO AL MORO ha detto...

Solo butei....?!?
par mi li dentro ghe anca finti Butei... biondoni.... morettoni....

SPONSOR ha detto...

Si ringrazia la:
La MARMI di CARRARA Srl, che è presente sui mercati del settore lapideo dal 1956 con produzione propria o in esclusiva di marmi, graniti, onici e pietre.

L'E' UN PLAISIR ha detto...

... E TI CHE TE STE LI' A LESARE, SITO PAR CASO IN FERIE?????

LA VERITA' L'E' CHE SE' ANCORA SABO DE SERA, SEMO ANCORA DENTRO ALLA DISCO, EL PUCCIO L'E' ANCORA SOTO LE COTOLE DE CHISSACHI, EL DENIS L'E' DRIO CORARE DRIO AI MASTINI, LA STREGA L'E' UN TRANS, EL RE L'E' UN PACIFISTA, L'ORCO EL GHE LA' DURO COME EL LEGNO, E OCIO MORO EL SE GA' APPENA IMPICA'...

QUANDO GAVI' FINIO VORIA NAR CASA, SE' TARDI...

Anonimo ha detto...

par quelo allora chel posto li el ghe piase tanto a Tanino....

fred ha detto...

...almanco lu le na fora con le so gambe,
no inbrasso a un'omooo... ahi ahi, che maleee!!

Anonimo ha detto...

PICCIRILLO OLE'
PICCIRILLO OLE'
PICCIRILLO OLE'
PICCIRILLO OLE'
PICCIRILLO OLE'
PICCIRILLO OLE'
PICCIRILLO OLE'
PICCIRILLO OLE'
PICCIRILLO OLE'
PICCIRILLO OLE'
PICCIRILLO OLE'

paone ha detto...

Oggi si parla di.. sai xchè??!!

Sai perché il detto "Date a Cesare quel che è di Cesare"... è maggiormente vero quando Cesare è alto un metro e novanta e pesa 140kg?!

paone ha detto...

Sai perché se Polifemo fa l’occhiolino a una ragazza... va a sbattere?!

paone ha detto...

Sai perchè se un fachiro si siede su un unico chiodo molto grosso... forse non è solo un fachiro?!

paone ha detto...

Sai perchè Lucia Annunziata è l'unica che, se guarda una partita di tennis,
non gira la testa a destra e sinistra?

gallina ha detto...

Sai perché se una donna ti dice asino e sei vestito è un'offesa... ma se sei nudo, è un complimento?!

gallina ha detto...

Sai perchè se un Alano ti sale sulla schiena poco importa se è fulvo o pezzato ...ma molto ti importa se è maschio o femmina?!

ocio ha detto...

Signore, abbi pietà di noi
Cristo, abbi pietà di noi
Signore, abbi pietà di noi
Santa Maria, Madre di Dio
Prega con noi
Santa Maria della clemenza
Prega con noi
Santi Profeti
Pregate con noi
San Giovanni Battista
Prega con noi
Santi Apostoli ed Evangelisti
Pregate con noi
Santi discepoli e discepole del Signore
Pregate con noi
Santi Pietro e Paolo
Pregate con noi
Sant'Andrea
Prega con noi
San Giacomo
Prega con noi
San Bartolomeo
Prega con noi
Santa Maria Maddalena
Prega con noi
San Callisto
Prega con noi
Santa Cecilia
Prega con noi
Sant'Antonio
Prega con noi
Santi Cosma e Damiano
Pregate con noi
San Basilio
Prega con noi
San Giovanni Crisostomo
Prega con noi
Sant'Agostino
Prega con noi
San Benedetto
Prega con noi
Santa Scolastica
Prega con noi
San Gregorio
Prega con noi
Sant'Egidio
Prega con noi
Santi Cirillo e Metodio
Pregate con noi
Sant'Adalberto
Prega con noi
San Francesco
Prega con noi
Santa Chiara
Prega con noi
Santa Francesca Romana
Prega con noi
San Filippo Neri
Prega con noi
Santi Vescovi e Pastori
Pregate con noi
Santi monaci ed eremiti
Pregate con noi
Santi martiri
Pregate con noi
Sante vergini e vedove
Pregate con noi
Voi tutti poveri di spirito
Pregate con noi
Voi tutti oppressi ed affaticati
Pregate con noi
Voi tutti assetati di giustizia
Pregate con noi
Voi tutti uomini di buona volontà
Pregate con noi
Voi tutti santi di questa città
Pregate con noi
Fratelli e sorelle ovunque dispersi
Pregate con noi
Liberaci dalla morte e dal peccato
Ti preghiamo, ascoltaci
Liberaci dalla violenza e dall'ingiustizia
Ti preghiamo, ascoltaci
Liberaci dalla solitudine e dal pianto
Ti preghiamo, ascoltaci
Liberaci da ogni angoscia
Ti preghiamo, ascoltaci
Liberaci da ogni male
Ti preghiamo, ascoltaci
Donaci la vita piena
Ti preghiamo, ascoltaci
Dona la liberazione ai prigionieri
Ti preghiamo, ascoltaci
Dona la guarigione ai malati
Ti preghiamo, ascoltaci
Dona la pace a chi ci ostacola
Ti preghiamo, ascoltaci
Mostraci il tuo volto
E saremo salvi.

Anonimo ha detto...

...un buongiorno a tutti i lavativi miei compagni di squadra!!! Ma si scrive squadra o scuadra? oppure skuadra? Mah... avete capito no? Puccio

Sballack ha detto...

Ringraziamo il nostro grande lavoratore Puccio che da mezz'ora è entrato in concessionaria....
poverino... piuttosto la miniera....

SBALLACK ha detto...

ocio e santo stefano?!? ghelo mia?
lo gheto petà all'inferno...

gallina ha detto...

Un castello nasconde un inestimabile tesoro, ma per entrare c'è solo un portone custodito da una guardia, la quale lascia passare soltanto chi risponderà in maniera corretta ad una sua domanda. Un ladro, accecato dall'enorme tesoro, si apparta vicino all'ingresso ed osserva cosa accade. Ad un certo punto arriva un cavaliere. La guardia gli dice: "sei", ed il cavaliere risponde: "tre". La guardia apre il portone e lo lascia passare. Arriva un secondo cavaliere. "otto" dice la guardia, "quattro" replica il cavaliere, lasciato quindi passare dalla guardia. Poi è il turno di un aristocratico: "dieci", "cinque" ed l'aristocratico entra. Un vescovo: "dodici", "sei" ed entra anch'egli.

Il ladro, ormai sicuro dei propri mezzi, si fa avanti convinto di sé. La guardia lo ferma e gli dice: "quattordici", ed il ladro, fiero, risponde: "sette". Improvvisamente la guardia estrae la spada e lo infligge uccidendolo. Cosa avreste risposto voi, nei panni del ladro, alla domanda "quattordici" della guardia?

ocio ha detto...

Bela domanda..! Bela domanda..! Bela domanda..! Bela domanda..! Bela domanda..! Bela domanda..! Bela domanda..! Bela domanda..!

Anonimo ha detto...

...MI lo sò, mi lo sò... La risposta giusta era 11 la parola "QUATTORDICI" è infatti composta da 11 lettere, così come la parola "sei" è composta da 3, lettere e "dodici" da 6 lettere... un pò vecchiotto come indovinello... è scritto a pagina 1 del "manuale degli indovinelli"!!!

Galina vecia = Brodo tristo!!!! HAHAHAHA

gallina ha detto...

bene, bene...
questo era un test....

avanti col prossimo...

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Test di Einstein

(Einstein sosteneva che il 98% della popolazione mondiale non fosse in grado di risolverlo).

Ci sono 5 case di 5 colori differenti.
- In ogni casa vive una persona di diversa nazionalità.
- Queste 5 persone bevono una certa bibita, fumano una certa
marca di sigarette ed hanno un tipo di animale.
- Nessuno ha lo stesso animale, fuma le stesse sigarette o beve
la stessa bibita.

INDIZI:
1. L'inglese vive nella casa rossa.
2. Lo Svedese ha cani.
3. Il Danese beve tè.
4. La casa verde è a sinistra della bianca.
5. L'abitante della casa verde beve caffè
6. La persona che fuma Marlboro alleva uccelli.
7. L'abitante della casa gialla. fuma Dunhill.
8. L'abitante della casa al centro beve latte.
9. Il Norvegese vive nella prima casa.
10. La persona che fuma Blend vive accanto a quella che ha
gatti.
11. La persona che ha cavalli vive accanto a quella che fuma
Dunhill.
12. La persona che fuma Camel beve birra.
13. Il tedesco fuma Pall Mall
14. Il Norvegese vive accanto alla casa blu
15. La persona che fuma Blend ha un vicino che beve acqua
LA DOMANDA E':
Chi ha i pesci?

gallina vecia ha detto...

... e allora?

Sballack ha detto...

e allora?!? a fo fadiga fare un passaggio de 5 m e te vo che indovina subito sto indovinello?!? dame tempo....

Sballack ha detto...

Il pesciolino è del tedesco, nella casa verde, che fuma le Prince e beve il caffè…

Sballack ha detto...

Il pesciolino è del tedesco, nella casa verde, che fuma le Prince e beve il caffè…

gallina ha detto...

A SBALLACK, FARGHENE UNO SENZA VARDARE LE RIPOSTE IN INTARNET NO, VERO?
BISOGNARIA USARE EL SERVELO...
... OH, SCUSA, EL SERVELO LO GHEMO DISMENTEGA' SABO DE SERA, SE ME RICORDO BEN... NO, ONESTAMENTE NON ME RICORDO UN CASSO....MA IN DO LO GHEMO DISMENTEGA'? MA SOPRATTUTTO PARCHE' GHEMO???????

PS: GAVIO VISTO L'ORCO, STAMATINA?

gallina ha detto...

Sai perchè se fai la doccia con i Vatussi capisci che l'invenzione dell'Alligalli... non è la loro unica caratteristica?!

gallina ha detto...

Sai perchè si può dire che alla canarina piace il canarino... che alla merla piace il merlo... ma della gazza nessuno sa niente...?!

gallina vecia ha detto...

sai perchè se vai a ballare col Puccio, il giorno dopo non ricordi niente?

SBALLACK ha detto...

Mi lo so!!!
Mi lo so!!!
Mi lo so!!!
Mi lo so!!!
Mi lo so!!!
Mi lo so!!!
Mi lo so!!!
Mi lo so!!!
Mi lo so!!!
Mi lo so!!!
Mi lo so!!!
Mi lo so!!!
Mi lo so!!!
Mi lo so!!!
Mi lo so!!!
Mi lo so!!!
Mi lo so!!!
Mi lo so!!!
Mi lo so!!!
Mi lo so!!!





nooooooooo..........
ME so BELO desmentega..... NON me RICORDO pi GNENTE......

il principe assuro ha detto...

Cenerentola ora ha la bellezza di 75 anni e si trova agli sgoccioli di una vita passata felicemente assieme a suo marito, il Principe Azzurro, che ahimè ormai è morto da pochi anni. Cenerentola passa le sue giornate nel terrazzo di casa sua, seduta inuna sedia a dondolo, osservando il mondo con il suo gattone Bob sulle ginocchia, felice. Una bella sera, da dentro una nuvola scendea ll'improvviso la fata Madrina, e Cenerentola stupita le domanda con disinvoltura: - Cara Fata Madrina!!!!! Dopo tanti anni ti rivedo!!! Cosa fai quì? E la Fata risponde: - Dall'ultima volta che ti ho vista hai vissuto una vita esemplare....C'è qualcosa che posso fare per te? Qualche desiderio che ti potrei esaudire? Cenerentola confusa, allarga le braccia e arrossendo dall'emozione, mormora:- Mi piacerebbe essere immensamente ricca. In un istante la sua vecchia casa dirupata diventa come per magia un castello nuovissimo. Cenerentola èimpressionata. Il suo fedele gatto Bob si spaventa e si allontanta dalla sedia. Cenerentola grida: - Grazie Fata Madrina!!!!! La fata allora le risponde: - Non è niente, lo meriti! Cosa ti piacerebbe come secondo desiderio? Cenerentola china il capo, osserva le impronte che ha lasciato iltemposulsuo corpo, e dice: - Mi piacerebbe tornare di nuovo giovane e bella come un tempo!!!!Quasi contemporaneamente, si ritrova la bellezza di un tempo. Cenerentola comincia allora a sentire cose che ormai non ricordava più come passione, ardore, ecc. Allora la Fata le dice: - Ti resta un ultimo desiderio. Che cosa vuoi?Cenerentola confusa spalanca gli occhi sul suo povero micione spaventato e dice: - Vorrei che tu trasformassi il mio fedele gatto Bob in un bellissimo principe!!!! Magicamente, Bob si trasforma in un magnifico uomo, così bello che le rondini non possono evitare di fermare il proprio volo per ammirarlo. La Fata Madrina le dice: - Auguri, Cenerentola. Goditi la tua nuova vita. E riparte come una scintilla sulla sua scopa. Durante qualche magico istante, Cenerentola e Bob si guardano con tenerezza negli occhi. Poi Bob le si avvicina, la prende tra le sue possenti braccia e le mormora teneramente nell'orecchio: - Scommetto che ti sei pentita di avermi castrato, stronza!

... mah ... ha detto...

IL BRUCO GIALLO
In una calda giornata di primavera, una dolce bambina vide in un prato un grazioso fiore che non si era ancora schiuso del tutto, lo raccolse e penso’ di portarlo alla sua maestra, che ringraziandola per il dono , sistemò il piccolo fiore in un vaso , che appoggiò sul davanzale della finestra.
Nel corso della giornata il fiore si schiuse e tutti i bambini nell’ammirare la variegata corolla, videro che al suo interno c’era un piccolo bruco di un bel giallo brillante.
Insieme alla maestra decisero di prendersi cura del bruco, recandogli foglie di insalata da mangiare e portandolo nel prato antistante la scuola, durante la ricreazione.
Il bruco giallo a cui fù dato il nome di Giuseppe, era molto contento di quella vita, perché stava tutto il giorno con i bambini , aveva sempre foglie fresche da mangiare e la sera, soddisfatto, si addormentava. nella sua corolla.
Ma col passare del tempo la corolla cominciò a cascare , non perché’ il fiore stesse appassendo ma perché, grazie a tutte quelle belle insalate, il bruco giallo si faceva sempre più grande e pesante.
Allora tutti i suoi amici decisero di cambiargli la casa e gli offrirono un bel guscio d’uovo, caldo ed accogliente che al bruco Giuseppe piacque molto.
La nuova casa però non durò a lungo perché , continuando mangiare a più non posso il bruco, diventava sempre più rotondo e finì col rompere il guscio.
La maestra a quel punto gli portò una noce di cocco vuota , dove il bruco si sentiva come un pascià, almeno nei primi tempi perché, un giorno si trovò cosi incastrato a causa del pancione che aveva , che la maestra dovette rompere la noce di cocco per farlo uscire.
I bambini pensarono di metterlo a dieta e gli davano sempre meno foglie in regalo ; ma il bruco che era sempre affamato divorava tutto in fretta e poi li guardava con degli occhietti così tristi che tutti i bambini di nascosto, gli uni dagli altri gli portavano frutta fresca e tenere verdure.
In questo modo finì che il bruco giallo diventò ancora più grassone e per dargli una casa abbastanza grande tutti insieme i bambini, aiutati dalla maestra portarono in classe una botte , fatto sta che il bruco vivendo in quella botte e continuando a mangiare a più non posso vi si è incastrato e nessuno più riesce a farlo uscire, ma lui è contento lo stesso perché è al calduccio tutto il tempo ed è così famoso che lo conoscono tutti ; per forza! Non si è mai visto un altro bruco giallo incastrato in una botte.

gallina ha detto...

Chi è il bruco giallo????????

Sballack ha detto...

secondo mi le quelo che vien all'allenamento e che non ghe sta pi' dentro le braghe.... a dir la verità ie' in du... uno ga le braghe bianche l'altro le braghe blu.... e rigorosamente sempre curte....

gallina ha detto...

... gò capio!!!!!!

El fa parte DEI MARSIGLIESI...

ma non me ricordo el so nome, non ricordo...
...mah...
el p..., el p....., eccolo, el p...
no, niente, non me lo ricordo mia!!!

Sballack ha detto...

te te si desmentegà del magreto de ocio moro.... quelo che ga sempre mal la gamba e dopo el segna da 40metri....

gallina ha detto...

OCIO MORO, IN DO C..... SITO?????

W el Puccio
Puccio for president
Puccio stasera el segna
Puccio stasera el paga da bere
Puccio stasera el vede la Dalila, che, quando lu el ghela domandarà, la ghe dirà:

AL MASSIMO TE LA FASO VEDARE DALI'ALA'...

Sballack, me raccomando, par stasera!!!!!
Porta via na Ceres...

SBALLACK ha detto...

tasi valà che stasera in panchina ghe anca ceres.... e chedo che el se rangia da solo a vegner.... non ghe mia bisogno che lo porta mi....

BUTEI TUTTI CARICHI CHE STASERA BISOGNA VINSARE!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Allora... Punto primo mi dentro le me braghette bianche ghe ballo dentro, (provate a chiedere a chi era con Me sabato sera!!) Punto secondo io non "faccio parte" dei MARSIGLIESI ma sono uno dei FONDATORI del clan e punto terzo se la Dalila la me la fa snasare stasera fò na doppietta!! (basta che Otto non el se metta a osare "lascia" anca stasera parchè ghe dò sto giro...)

ROCCO SIFREDI ha detto...

LA GNOCCA LASEGHELA A CHI SE BONI DE DOPARARLA, E PENSA A SEGNARE, CHE QUANDO TE SEGNI NON VEDE MAI NESSUNI. MONA